Never 1 Non Amarmi

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Never 1 Non Amarmi

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Sinossi
Quando, pur di scappare dai suoi problemi, Sage si trasferisce in un altro Stato, lontanissima dalla madre, dalla sorella e dalla sua migliore amica Megan, al suo arrivo non ha niente. Niente soldi, niente casa, niente amici. Nient’altro che la ferrea volontà di dimenticare e ricominciare da capo. Ma neanche un college a quasi cinquemila chilometri di distanza da casa può bastare se i ricordi ti accompagnano a ogni passo e la paura è ormai parte di te. Accade così anche il giorno in cui Sage inizia il suo lavoro in biblioteca e incontra Luca. Con i suoi penetranti occhi grigi e i tatuaggi, Luca rappresenta tutto ciò di cui Sage ha paura. Ma Luca non è quello che sembra a prima vista. E non appena Sage riesce a guardare oltre la facciata, il cuore le inizierà a battere pericolosamente più veloce, e dovrà lottare con tutta se stessa per non permettere al suo passato di boicottare il suo futuro.
Non amarmi è il primo capitolo della serie, scritta dalla giovanissima Laura Kneidl, che ha conquistato i vertici delle classifiche in Germania e venduto oltre centomila copie in pochi mesi. Una grande storia d’amore che ci ricorda come nella vita vera, a volte, la perfezione stia nell’imperfezione.

Data di pubblicazione:

29 Gennaio 2019

Genere: New Adult

Edizione: Sperling & Kupfer

Sinossi
Quando, pur di scappare dai suoi problemi, Sage si trasferisce in un altro Stato, lontanissima dalla madre, dalla sorella e dalla sua migliore amica Megan, al suo arrivo non ha niente. Niente soldi, niente casa, niente amici. Nient’altro che la ferrea volontà di dimenticare e ricominciare da capo. Ma neanche un college a quasi cinquemila chilometri di distanza da casa può bastare se i ricordi ti accompagnano a ogni passo e la paura è ormai parte di te. Accade così anche il giorno in cui Sage inizia il suo lavoro in biblioteca e incontra Luca. Con i suoi penetranti occhi grigi e i tatuaggi, Luca rappresenta tutto ciò di cui Sage ha paura. Ma Luca non è quello che sembra a prima vista. E non appena Sage riesce a guardare oltre la facciata, il cuore le inizierà a battere pericolosamente più veloce, e dovrà lottare con tutta se stessa per non permettere al suo passato di boicottare il suo futuro.
Non amarmi è il primo capitolo della serie, scritta dalla giovanissima Laura Kneidl, che ha conquistato i vertici delle classifiche in Germania e venduto oltre centomila copie in pochi mesi. Una grande storia d’amore che ci ricorda come nella vita vera, a volte, la perfezione stia nell’imperfezione.

Data di pubblicazione:

29 Gennaio 2019

Genere: New Adult

Edizione: Sperling & Kupfer

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Laura Kneidl

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Sage finalmente ha compiuto diciotto anni e può mettere in atto il piano che ha programmato da tempo: raccogliere le sue cose e scappare lontano. È costretta a lasciarsi alle spalle casa e famiglia, perché non ha altre alternative. Non può più restare nel Maine. Lontana mille miglia e con l’inizio del college, spera di poter ricominciare a vivere e di tornare a respirare. La sua paura la travolge ogni giorno, deve convivere con attacchi di panico, e si obbliga a imporsi degli schemi mentali per poter affrontare la giornata. Ma la paura è sempre lì, dentro di lei. Come un demone pronto a uscire nel momento in cui suonano quei campanelli d’allarme che la mettono in allerta.

“Io non ho paura. La paura non è reale.”

Vivere in questo modo la sfinisce, e crede di non essere più capace di interagire con le persone. Per sua fortuna al college conosce April, una ragazza solare e allegra che la accoglie sotto la sua ala protettiva, e l’aiuta a interagire con suo fratello Luca. Luca è un ragazzo possente, con i tatuaggi che spuntano da sotto la T-shirt, e Sage si ritrova sempre in soggezione quando deve condividere lo spazio con lui. Il mondo è così piccolo che se lo ritrova tutti i giorni in biblioteca, poiché lavorano ambedue nell’archivio. Cerca di schivarlo, di rivolgergli la parola solo quando strettamente necessario. Evita il suo sguardo o di passargli accanto, per “scappare” da qualsiasi forma di comunicazione. Luca si rende subito conto della particolarità del carattere di Sage, ma cerca sempre di non farle pressione per non spaventarla. Sage, giorno dopo giorno, percepisce la presenza di Luca come una medicina che placa la sua paura, un antidoto contro quei ricordi del passato che tendono a riproporsi quotidianamente.

Appare così strano potersi fidare nuovamente di qualcuno, ma lei non sa fino a dove può spingersi. Si può sperare di ottenere nuovamente un pizzico di serenità e di felicità?

I protagonisti di questa storia cercano di conquistarsi la fiducia reciproca, ed è davvero un percorso molto difficile e tortuoso. Luca è sempre gentile, disposto ad aiutare Sage. Si ritrova a fare cose che non si sognerebbe mai di compiere, come travestirsi per Halloween e mangiare un menù tutto a base di zucca. Cerca di non opprimerla, restando ai suoi margini, ma disponibile per un qualsiasi aiuto.

Sage vorrebbe aprire il suo cuore, ma ormai crede di aver perso ogni speranza, poiché si sente spezzata dentro. Ci sono ferite, seppur non visibili, che non possono sparire e non possono guarire completamente, ma la presenza costante, anche se silenziosa di Luca, è un vero balsamo per lenire il suo dolore continuo. L’unico hobby, che aiuta Sage a estraniarsi da tutte le sue difficoltà, è creare pezzi di bigiotteria, dare spazio alla sua fantasia per allontanare i suoi pensieri.

“Finché rimanevo seduta lì, nel mio furgone, con la mia coperta e le mie perline, il mio mondo rimaneva in ordine. Per un po’ la realtà sembrava immobilizzarsi e potevo sognare me stessa in una vita in cui le mie paure non esistevano. E più montavo gioielli, più mi avvicinavo a quella realtà.” 

La paura è un meccanismo di difesa che scatta in Sage quando sente di essere in pericolo, si chiude in sé stessa per proteggersi, per non essere più ferita e delusa dalle persone. È una sorta di difesa che, col passare del tempo, la induce a isolarsi. Ma Sage non vuole vivere in completa solitudine. Capire di aver bisogno di aiuto è un grande passo verso la guarigione, e credo che questo sia uno dei messaggi più importanti che la scrittrice ha voluto trasmettere. Siamo noi, i primi artefici e promotori del nostro benessere interiore e della nostra felicità. Dobbiamo essere noi stessi, i protagonisti principali della nostra vita, e non solo degli spettatori.

La paura disintegra sogni, soffoca le emozioni, fa sopravvivere e non vivere. Ma la vita è un grande dono e bisogna imparare a godere appieno di tutto ciò che può renderci felici. Essere forti quando tutto va per il verso sbagliato, e lottare contro chi vorrebbe farci del male. L’autrice ci ricorda che la sofferenza si può e si deve combattere, non è una colpa imposta.

Vi posso garantire che lo stato d’animo di Sage vi attanaglierà il cuore, avrete la sensazione di provare le sue stesse paure, di sentirvi mancare il respiro, e di avere il cuore accelerato. Laura Kneidl è stata bravissima a utilizzare una scrittura che entra nel profondo, facendo partecipe il lettore delle stesse paure di Sage.

“Non ero delusa da Luca, ma da me stessa. Una parte di me avrebbe tanto voluto farlo entrare e trovare consolazione tra le sue braccia e nelle sue parole, come la notte in cui mi avevano derubata. Ma un’altra parte di me, che in momenti come quello l’aveva vinta, era troppo fragile per lasciarsi sorreggere da uno come Luca.”

Durante la lettura sarà come ritrovarsi sulle montagne russe, senza sapere quando finirà la discesa. E questa corsa non si arresta alla fine del libro, poiché l’autrice ci lascia con mille domande e mille interrogativi. Infatti l’ultima parte del libro è un susseguirsi di emozioni e sensazioni. Incuriosisce e spinge a volerne di più. La storia tra Sage e Luca nasce in sordina, si sviluppa lentamente, prima come semplici amici e, a poco a poco, diventa un’esplosione di emozioni, alla quale entrambi non sanno dare una definizione. Questa evoluzione non è veloce, ma sboccia con i suoi tempi e credo sia giusto così: non si possono cancellare di punto in bianco, paure molto profonde. Ritornare a respirare è un processo lento che abbisogna di fiducia, coraggio e sicurezze. A causa del finale che lascia mille interrogativi, la mia testa sta già facendo voli pindarici, e pertanto spero di poter leggere al più presto il secondo volume, e scoprire quale sarà l’epilogo per la storia di Sage e Luca, che a mio avviso, meritano un gran bel finale, ma se fosse la paura a vincere su tutto e tutti?

Buona lettura,

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Laura Kneidl

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